Museo Regionale dell'Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo

Introduzione

Storia e caratteristiche del museo

Il Museo dell'Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo dal 2006, anno della sua creazione, è ospitato nella sede appositamente adibita con il concorso del Comune di Frossasco,  dell'Associazione dei  Piemontesi nel Mondo, della Regione Piemonte, nonché con il sostegno di diversi Enti pubblici e privati.

Punto di partenza e stessa ragion d'essere di questo Museo, è la storia della migrazione delle centinaia e centinaia di migliaia di cittadini che lasciarono la terra piemontese per cercare altrove il proprio futuro. Dallo studio di questo primo, fondativo elemento, il campo di azione   si è, nel tempo, allargato allo studio ed all'analisi dei flussi migratori verso il Piemonte oltre che  all'attuale, nuovo esodo di migliaia di giovani Piemontesi che cercano fortuna all'estero.

Questo complesso fenomeno migratorio ha contribuito in modo significativo a disegnare l'odierna connotazione sociale e culturale della Regione. Nel 2009, anche in considerazione di tale allargamento di orizzonti, venne varata - con voto unanime di tutto il Consiglio regionale - la legge 11.05.2009, n. 13 che definisce gli interventi a sostegno del Museo Regionale dell'Emigrazione. La legge  si propone di favorire, da un lato, la  promozione della conoscenza del fenomeno migratorio piemontese attraverso il reperimento e la conservazione di  testimonianze e, dall'altro, di stimolare ogni iniziativa utile al coinvolgimento dei cittadini sul tema della migrazione.

Questi due aspetti consentono una più adeguata e completa interpretazione della storia delle migrazioni piemontesi ed arricchiscono, al contempo, il carattere del Museo che è luogo della memoria, di incontro e di scambio tra le generazioni passate e presenti e palestra del pensiero.

La struttura si pone quindi i seguenti obiettivi:

  • promuovere e diffondere la conoscenza della storia e dell'opera dei Piemontesi nel mondo;
  • svolgere attività di studio, ricerca, documentazione ed esposizione relative agli itinerari e alla storia delle migrazioni piemontesi;
  • analizzare i fenomeni migratori con il raffronto alla fattispecie piemontese;
  • contribuire alla costruzione di una rete nazionale dei vari Musei regionali dell'Emigrazione;
  • promuovere attività editoriali inerenti alle migrazioni piemontesi, con particolare riferimento all'edizione de "I Quaderni del Museo";
  • reperire e conservare testimonianze documentarie, fotografiche e d'ambientazione;
  • promuovere convegni, mostre, seminari e didattica museale sulle tematiche citate;
  • incrementare la ricerca scientifica sui temi di interesse del Museo, anche attraverso l'assegnazione di borse di studio e di ricerca.

La Legge Regionale 11.05.2009, n. 13

Il pdf della legge istitutiva del Museo