Museo Regionale dell'Emigrazione dei Piemontesi nel Mondo

Presentazione del primo volume dell'Opera Omnia Comune Ricchezza di Gianfranco Scarpa

Palazzo Lascaris, Torino, venerdì 16 marzo 2012

Venerdì 16 marzo si è tenuta la presentazione del primo volume dell'Opera Omnia "Comune Ricchezza" di Gianfranco Scarpa pubblicato dall'editrice Aghepos di Torino a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte.

Sono intervenuti in apertura Roberto Placido, vice Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e Amalia Neirotti Presidente Anci - Piemonte e Sindaco di Rivalta Torinese.

Il contributo sull'Emigrazione piemontese e sul Museo Regionale dell'Emigrazione Piemontesi Nel Mondo a cura della dott.ssa Alessandra Maritano, membro del Comitato di Gestione, è stato portato nel contesto dell'esperienza del 150mo anniversario dell'Unità d'Italia + 1 in cui hanno preso la parola il Presidente della Corte d'Appello di Torino Mario Barbuto, che ha parlato di giustizia e Nino Boeti, Consigliere Regionale, già Sindaco di Rivoli e medico ortopedico, che ha parlato di medicina.
In quanto esposto la dott.ssa Maritano ha rimarcato "come non vi sia comune, dei 1206 del Piemonte, che non abbia una storia di emigrazione, di emigrazione per cercare lavoro principalmente e di come tanti piemontesi abbiamo contribuito a fare la ricchezza di molti paesi", riportando del sentimento dei discendenti di questi emigrati "che si sentono più piemontesi dei piemontesi, più italiani degli stessi italiani".

Diversi in sala i Sindaci e Amministratoti presenti, fra questi il Sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone che ha parlato del libro come di "affresco di storia locale", di Fenestrelle, di Cercenasco, di Giaven, Sangano, Reano, ed ancora il Vice Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Piemonte Ezio Ercole che sul saluto ha riproposto "l'importanza di ritornare a conoscere la storia e comunicarla".

Apprezzato il messaggio di alcuni anziani della Casa di Riposo Frassati di Venaria Reale e le riflessioni omaggio presentate da alcuni studenti della Scuola Media F. Gonin e dall'Istituto Blaise Pascal di Giaveno.